Archivio Luciano Ferrari Bravo

Intersguardi – Movimenti transnazionali al tempo dei populismi

  • Francia

Gilets jaunes: un nuovo contropotere o un nuovo populismo?”

Ne parliamo con Carlotta Benvegnù, Toni Negri e Sandro Chignola.
@BiosLab

29 gennaio 2019, 18:30
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I gilets jaunes hanno calcato la scena francese con i loro “atti” da novembre in avanti. La partecipazione di massa per le dimissioni di Macron, iniziate con la contestazione dell’aumento del prezzo della benzina, si è presto trasformata in un concerto di richieste da un reddito sociale a una più equa distribuzione delle ricchezze. Siamo davanti ad un movimento, dai tratti sovranisti e populisti, “contro la kasta” o a una nuova configurazione di soggettività molteplici che indicano una nuova forma di contropotere? 

  • Brasile

“Siamo tutt* in pericolo: voci dal Brasile”

Ne parliamo con Augusto Jobim, Jean Tible, Michael Hardt e Omid Firouzi.

@Aula Film, Capitanio

13 febbraio 2019, 14:00
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La recente vittoria di Bolsonaro e la disfatta del leader storico del PT Lula, dopo le vicende giudiziali, economiche, politiche e sociali che hanno segnato il paese negli ultimi anni, apre uno scenario preoccupante. Come leggere questa svolta politica, ferocemente caratterizzata da sessismo, razzismo e violenza autoritaria, e quali le prospettive questa formula del populismo configurano rispetto agli equilibri, non solo dell’America Latina, ma di tutto il continente – fino a sentirne gli echi in Europa?

  • Femminismo radicale dall’America Latina all’Europa

Mira como nos ponemos e femminismo transnazionale”

Ne parliamo con Fernanda Martins, Veronica Gago e Clara Mogno.

@Aula Film, Capitanio

28 febbraio 2019, alle 16:00
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Ni una menos, che ha visto la sua origine in Argentina ormai tre anni fa, è ora un fenomeno globale che è stato capace di mettere radicalmente in questione il modo di fare politica e il concetto stesso di movimento anche in Europa, rivoluzionando nonostante resistenze populiste di destra e sinistra vecchie categorie, strutture e identità. All’individuale #metoo statunitense si contrappone, da Buenos Aires, un collettivo “mira como nos ponemos” – in un’ottica profondamente attenta alla prospettiva transnazionale e intersezionale. Indicando la necessità di trovare un nuovo lessico a disposizione delle molteplici resistenze che si affacciano sul contemporaneo, ci interrogheremo circa la ricezione e l’uso di NUDM dai movimenti femministi europei.

  • Ungheria

“Riforma del lavoro e contestazioni: il caso ungherese”

Ne parliamo con Tibor T. Meszmann, Luca Dall’Agnol e Devi Sacchetto.

In collaborazione con ADL.

@Circolo Olol Jackson

13 marzo 2019, 18:30
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Il modello di governance proposto da Orban e la sua gestione dei movimenti migratori rappresentano una versione particolarmente violenta del populismo europeo che ci interessa analizzare. Recentemente la nuova modifica del Codice del Lavoro in Ungheria ha costituito un attacco ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, provocando in loro una risposta chiara e attivando un movimento di contestazione.